Gatto - Istruzioni per l'uso

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Fiorello

 
Accoglienza
Scegliere di accogliere un gattino è una decisione molto importante che influenzerà la tua vita per molti anni. Il tuo gattino sarà parte integrante della famiglia, si rivolgerà a te per trovare fiducia e protezione: la sua crescita e il suo equilibrio dipenderanno dalla tua attenzione.
Allontanato dai legami felini instaurati in colonia si sentirà meno spaesato al momento dell'arrivo nella sua nuova casa se seguirai alcuni accorgimenti.
I gatti di Osiride sono educati sin da subito a fare i bisogni nella lettiera e a godere di posti appositi per la nanna. Predisponi tutto il necessario prima del suo arrivo:
  • Fagli trovare una comoda cesta dove farlo dormire: la posizione può variare a seconda delle fonti di calore.
  • Mettigli a disposizione tre ciotole, una con dell'acqua sempre fresca (cambiala almeno una volta al giorno), l'altra per il cibo umido, poco alla volta (i gatti rifiutano il cibo stantio), una per i crocchini. Le ciotole andranno sistemate possibilmente in luogo diverso da quello dove mangi: il gattino potrebbe confondere il tuo piatto con la sua ciotola e iniziare a chiedere il tuo cibo.
  • Mostragli subito la lettiera.
Nutrirlo bene per mantenerlo sano
La scelta del cibo è di fondamentale importanza perché il micio cresca forte e sano. Il nostro amico a quattro zampe non deve essere alimentato con pietanze destinate a noi esseri umani. Alcuni alimenti, anche cibi insospettabili commestibili per l'uomo e per i cani, possono risultare estremamente pericolosi per i nostri gatti a causa del loro metabolismo differente. Alcuni possono possono causare solo lievi disturbi digestivi, mentre altri possono causare malattie gravi, e persino la morte. In particolare: bevande alcoliche di qualsiasi genere, il sale se consumato in grandi quantità, alimenti zuccherati e prodotti dolcificati con xilitolo (caramelle senza zucchero, ecc), lische di pesce, ossa di pollame, tonno in scatola (per il consumo umano) in grandi quantità, cioccolato, caffè, tè, caffeina, le noci di macadamia (sono velenose per i gatti!!!), i germogli e foglie di patate, le foglie e germogli di pomodori, le foglie di rabarbaro, la senape ed i semi di senape, il lardo, l'uva e l'uvetta, gli integratori vitaminici dell'uomo, il latte e i prodotti lattiero-caseari, alimenti per bambini che possono contenere cipolla, gli agrumi, il cibo per cani (se l'ingestione è accidentale e avviene una tantum, non causerà problema, ma se diventa la dieta tipica del gatto può portare a malnutrizione), cibo avariato, funghi, cipolle e aglio (crudo, cotto, o in polvere), le uova crude, il pesce crudo somministrato in quantità, carne di maiale, pollo e tacchino cruda.
Nella scelta del cibo secco (croccantini) per il micio consigliamo sempre di investire qualche euro in più e puntare sulla qualità poiché secondo il parere di alcuni veterinari le crocchette scadenti (anche marche note, che contengono meno del 4% di carne, quelle che si acquistano normalmente al supermercato) possono favorire la comparsa di calcoli da struvite ed i conseguenti problemi renali.
Il cibo umido invece lo sceglie il micio secondo i suoi gusti personali, tendenzialmente sceglierà il più costoso che gli farete assaggiare, ma non dimenticate che una volta aperto si mantiene per un'ora al massimo, quindi è preferibile scegliere le confezioni monodose.
In alcuni casi troverete la distinzione tra "cibo completo" e "cibo complementare". Per definizione un cibo completo deve coprire il fabbisogno nutrizionale del gatto in maniera completa e bilanciata, anche se somministrato per lunghi periodi come cibo esclusivo. E' importante rispettare i quantitativi minimi consigliati dal produttore per evitare carenze. Il cibo complementare va invece affiancato ad un cibo completo, come ad esempio un buon croccantino.
 
La casa a prova di gattino
Hai presente le case "a prova di bambino"? Facciamone una "a prova di gattino". Ecco alcuni consigli:
  • Lasciare le finestre chiuse in modo che il gattino non possa cadere di sotto o scappare.
  • I caminetti con facile accesso alla canna fumaria vanno schermati.
  • attenzione al gas acceso o alla piastra elettrica sulla cucina, al ferro da stiro acceso, alla vasca piena di acqua o alla piscina, ai liquidi tossici, ai piccoli oggetti facilmente inghiottibili.
  • Non lasciare uscire il micio da casa, i pericoli sono tantissimi: automobili, tombini, altri gatti che possono trasmettergli malattie serie o funghi.
  • Assicurati di non avere piante potenzialmente velenose per il gattino. Se il tuo gatto rosicchia le foglie e scava nei vasi puoi dargli un vaso d'erba da masticare e spruzzare del succo di limone diluito con acqua, sulle piante, poiché i gatti non amano il limone, e per evitare che scavi la terra o che rosicchi le foglie mettete una rete di protezione. Le piante di casa tossiche più comuni sono: Palma da sago (Cycas Revoluta), Gigli, Tulipani, Azalea/Rododendro, Oleandro, Semi di ricino, Ciclamino, Kalanchoe, Tasso, Stella di Natale (euphorbia pulcherrima), Dieffenbachia, Vischio, bacche di Agrifoglio, Lauroceraso (prunus laurocerasus), Ortensia.
La lettiera
Sistema la lettiera in un luogo facilmente accessibile, lontano da dove mangia (almeno 3-4 metri), da dove gioca, da elettrodomestici rumorosi, e possibilmente non in un luogo di passaggio: i gatti sono animali riservati e molto esigenti. Se scegli una lettiera coperta togli il basculante, alcuni gatti si rifiutano di entrarci. Se in casa ci sono bambini insegna loro a non disturbare o spaventare il micio quando si avvia alla lettiera o, peggio, quando è dentro la lettiera. Se il micio assocerà il ricordo della paura con la lettiera potrebbe decidere di utilizzare vasi, tappeti o divani per i suoi bisognini. La lettiera dovrà essere pulita con l'apposita paletta ogni giorno. Ogni 7 gg circa è necessario svuotarla completamente della sabbietta contenuta, disinfettare la lettiera con candeggina (i gatti sono naturalmente attratti dalla candeggina, per questo motivo sconsigliamo di usare la candeggina sui pavimenti qualora micio dovesse far la pipì fuori posto perché potrebbe essere uno stimolo a ripetere la cattiva azione) o alcool e mettere della sabbietta pulita. E' preferibile scegliere un tipo di lettiera ed usare sempre solo quello.
 
Il gioco
Il tuo gattino ha bisogno di giocare, correre, arrampicarsi su oggetti alti. Utilissimo sarà un graffiatoio (o tiragraffi) per prevenire danni all'interno della casa e un "albero per gatti": ciò limiterà corse e salti eccessivi su alcuni dei tuoi mobili permettendogli di soddisfare il suo bisogno di esercizio. Fai scoprire al gattino ciò che fa parte del tuo quotidiano, ha bisogno di esplorare e di stampare il suo odore per rassicurarsi.
 
Bimbi e gattini
I vostri figli saranno eccitatissimi per l'arrivo del gattino. È compito vostro insegnare loro che non si tratta di un giocattolo e che bisogna trattarlo con molta cura e attenzione. Quando il gatto ne ha avuto abbastanza, il gioco dovrà finire. È bene anche avvisare i bambini che il gattino potrebbe graffiare o mordere mentre gioca e che questo è un normale mezzo con cui il micio ci comunica i suoi bisogni e non un modo per farci male. La relazione con il nuovo micio avrà un forte valore educativo, il bimbo capirà attraverso la relazione con il pet, l'importanza della relazione con il mondo esterno, rispettando le esigenze dell'altro ed il valore della diversità. Non permettete che gli morda le mani o che gli faccia degli agguati: questo atteggiamento può far sorridere in un gattino ma diventare sgradevole nel gatto adulto. Se succede fagli capre il disappunto con un secco NO e ritiratevi dal gioco.
 
Con gli altri animali
Se hai un cane già abituato agli altri animali, accetterà facilmente il tuo gattino. Se si tratta di un cane anziano potrebbe essere meno tollerante, ma un piccolo graffio da parte del micio lo renderà subito meno aggressivo facilitando l'integrazione.
La convivenza con un altro gatto già adulto potrebbe essere un processo un po' più difficoltoso.
Parlane con il tuo veterinario.
Se invece i due gatti verranno adottati insieme, ad esempio due fratellini - opzione fortemente consigliata - beh, puoi vendere la tv. Avrai di cui divertirti nel vederli giocare ed assisterai incredulo alle loro manifestazioni di affetto e solidarietà.
 
Educazione
Nel gioco e nell'interazione coi fratelli di Colonia il piccolo impara a relazionarsi con gli altri e a giocare senza usare le unghie.
Usa un certo metodo, non con botte o urla, ma con comunicazione e affetto come fa mamma gatta. Dirgli "bravo" quando fa cose giuste: associerà il suono della parola "bravo" (importante è il tono più della parola in sé) a qualcosa di ben fatto. Un "NO!" secco lo scoraggerà! Prendilo con dolcezza e appoggialo a terra ogni volta che salirà sulla tavola e quando tenterà di farsi le unghie sul divano accompagnalo a uno dei suoi tiragraffi. Sii sempre coerente, non puoi permettergli ad esempio di salire sul tavolo in certe occasioni e poi pretendere che scenda perché ci sono ospiti.
Il gatto non ci riconosce come capo ma come suo pari. Per questo l'unico modo per convincerlo a fare o non fare qualcosa non può prevedere la forza. Se il micio diventa geloso (ad esempio in occasione di ospiti, di un nuovo amico domestico, dell'arrivo di un bimbo, ecc) potrebbe fare qualche "dispetto". In questi casi è preferibile non dare troppa attenzione al "dispetto" (visto che lo fa proprio per attirare l'attenzione) ma dai al micio più attenzioni possibili perché si senta rassicurato. Capirà che non ha nulla da temere.
 
Ansia da separazione nei gatti
L'ansia da separazione, una volta attribuita solo ai cani, è ora riconosciuta anche nei gatti. Non dilungarti quando ti prepari ad uscire, se il gattino sporca in casa, non punirlo: i gatti non comprendono il concetto di punizione e, poiché il suo comportamento è il risultato di uno stress, punirlo peggiora decisamente la situazione. Consigliati con il tuo veterinario.
 
Quando Sterilizzare il Micio
Se hai adottato un micio da Osiride sai già che per noi la sterilizzazione è di fondamentale importanza per la lotta al randagismo e per questo hai firmato un impegno alla sterilizzazione al momento dell'adozione. L'età giusta per sterilizzare un micio è di 6 mesi per le femmine e 8 per i maschi (purché il micio sia in quel momento in perfetta salute). In ogni caso fai sempre riferimento ai consigli del tuo veterinario.
 
Quando Andare dal Veterinario
Prima di tutto ti consigliamo di scegliere un medico di fiducia e di rivolgerti sempre allo stesso (salvo motivi reali e concreti che ti portino a cambiare o temporanea indisponibilità del tuo medico in caso di urgenza), perché potrebbe essere controproducente cambiare soprattutto se c'è già una terapia in corso. Se la terapia non è efficace torna dal tuo veterinario e cerca una soluzione con lui prima di ricominciare daccapo con un altro medico.
Porta regolarmente il gatto dal veterinario. Di norma almeno una volta all'anno anche se il micio sta bene. Non solo questa sarà l'occasione per prevenire un'eventuale malattia, gli renderà l'esperienza più familiare ed aiuterà il veterinario a conoscere meglio il tuo gatto per soddisfare i suoi bisogni.
Quando porti il tuo gatto fuori casa, nonostante preferisca essere tenuto in braccio, usa sempre una gabbietta/trasportino. Può spaventarsi facilmente in un luogo poco familiare, o se circondato da gente che non conosce. In queste situazioni anche un gatto normalmente socievole può mordere, graffiare o cercare di scappare.
Il tuo gatto potrebbe anche urinare o defecare, se spaventato. Riponi sulla base della gabbia qualcosa di confortevole, utilizza qualcosa che normalmente usa per dormire, o un pezzo di stoffa con il tuo odore. Coprire la gabbia con un lenzuolo o una coperta può aiutare il tuo gatto a sentirsi sicuro e protetto.
Se le uniche occasioni in cui il micio vede la gabbia sono le visite dal veterinario, comprensibilmente svilupperà una forte avversione. Potrebbe nascondersi ad ogni apparizione della gabbia, oppure potrebbe lottare con i denti e con le unghie per non entrarci dentro. Puoi fare qualcosa per prevenire questo comportamento lasciando la gabbia sempre fuori. Assicurati che sia parte dell'ambiente familiare, potresti anche lasciare dei gustosi bocconcini nella gabbia, così che si convinca che è un "luogo gradevole".
Se il tuo gatto ha sviluppato una forte avversione nei confronti della gabbia, potrebbe essere difficile convincerlo ad entrare. Se è determinato a non lasciarsi convincere, non forzarlo, metti via la gabbia. Lascia che si rilassi un po', poi avvolgilo in un lenzuolo o in una coperta e mettilo rapidamente nella gabbia.
Quando sei nella clinica veterinaria, tieni la gabbia coperta. Questo continuerà a farlo sentire al sicuro. Se non puoi evitare di sederti vicino ad altri animali, almeno cerca di tenerti alla larga da quelli più rumorosi e aggressivi.
I sintomi a cui dare attenzione sono tanti. I gatti non sempre mostrano segni esteriori e si lamentano raramente quando sono malati, semplicemente limitano o sospendono del tutto le loro attività fisiche e trovano riparo in posti inaccessibili all'uomo. E' opportuno che ogni cambiamento del comportamento dell'animale venga riferito al veterinario prima della visita.
Ci sono sintomi gravi che non dovrebbero mai essere ignorati: mangia meno o ha perso completamente l'appetito, ha problemi ad urinare, perde peso, ha problemi respiratori, ittero, disidratazione, urina e beve eccessivamente, stato di torpore o debolezza, gengive pallide, febbre, convulsioni, occhi rossi, occhi che lacrimano, tosse, diarrea con o senza sanguinamento, sangue nelle urine, vomito con o senza perdita di sangue, manto inaridito o scolorito o con chiazze mancanti, orecchie sporche, parassiti nelle feci, ecc. Non aspettare di vedere cosa succederà domani, devi correre dal tuo veterinario.
Lo stesso vale per ogni ferita da morso, trauma da caduta o da scontro con auto anche quando non appaiono traumi evidenti. Sii tempestivo.
Se hai bisogno di disinfettare una ferita non usare alcool ma acqua ossigenata, per pulirgli gli occhi potrai usare acqua borica oppure camomilla, ma ricordati di seguire sempre e soltanto le indicazioni del tuo veterinario di fiducia e sappi che alcuni medicinali destinati all'uomo oppure ai cani possono essere letali per un gatto. Ad esempio sono numerosi i casi di gatti deceduti dopo la somministrazione di un "semplice" ed apparentemente innocuo antipulci per cani (mai usare advantix per cani sui gatti!!!).
 
Tempo di Vacanze
Ci sono tre possibilità:
  1. Lasciare il micio a casa sua dove qualcuno di fiducia andrà ogni giorno per occuparsi di cibo, lettiere e coccole. Di solito è la soluzione migliore per il micio che si sentirà rassicurato dall'ambiente familiare anche se di certo sentirà la tua mancanza.
  2. Portare il micio in vacanza. Se si sceglie questa ipotesi è bene abituare il micio fin da giovane a viaggiare. Ecco alcuni siti web che possono fornire consigli utili e gli indirizzi delle strutture che accettano animali: www.dogwelcome.it www.vacanzebestiali.org www.pets-hotels.it www.vacanzeanimali.it E' sempre comunque preferibile sincerarsi al momento della prenotazione sull'effettiva disponibilità e sui requisiti richiesti per l'accoglienza del micio. 
  3. L'ultima soluzione, quella meno amata dal tuo micio, è scegliere una buona pensione per gatti. Dovrà essere in regola con le vaccinazioni, il trattamento antipulci ed in buono stato di salute generale.
... E poi ricordati di noi.
Noi volontari di Osiride accogliamo mediamente 150 nuovi gatti ogni anno di cui la maggior parte piccoli. Li svezziamo come mamme gatte, li curiamo, li nutriamo, li proteggiamo dalle possibili malattie, li viziamo e coccoliamo come fossero gatti nostri e infine li educhiamo affinché possano diventare perfetti gatti di casa. Per far tutto questo possiamo contare solo sui nostri sforzi e sulle donazioni in quanto l'Associazione non gode di sovvenzioni da parte di enti pubblici.
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