Vi ricordate Rocky?

Rocky

 

Il 22 luglio scorso ci accorgemmo della sua scomparsa. Rocky aveva l'abitudine di stazionare all'ingresso della Colonia, era sempre e comunque ben visibile a noi volontari e ai visitatori ma quella sera non c'era traccia di lui.

Dopo tre giorni di ricerche e di speranze pubblicai un post su Facebook nella speranza che qualcuno ci potesse aiutare a trovarlo, il post fu più volte condiviso ma di lui nessuna notizia...

Fino alla mattina di lunedì 26.

L'ASUR ricevette la segnalazione di un gatto che da giorni giaceva sul ciglio della strada all'angolo tra via Papiria e via Silvio Pellico (perché la segnalazione non fu fatta prima... meglio non indagare), furono contattate l'Associazione Melampo e noi di Osiride... quando lo portarono da noi la volontaria di turno quasi non lo riconosceva da come era conciato, sporco, smagrito, spento...

Lo portarono alla Clinica Veterinaria Santa Teresa dove gli fecero lastre ed ecografia: aveva il bacino fratturato ma nessun versamento interno, era affamato e pesantemente disidratato, di sicuro non aveva mangiato né bevuto nulla per quattro giorni...

Ma era vivo e c'erano buone speranze.

Quando in pausa pranzo ricevetti il messaggio che Rocky era stato trovato e che era vivo aspettai impazientemente le cinque per lasciare l'ufficio e volare in Clinica da lui. Davanti al cancello, nemmeno ci fossimo messe d'accordo, trovai Loretta, volontaria veterana, con le mie stesse intenzioni... Rockygno ci sa davvero fare con le donne...

Il giorno dopo Rocky tornò in Colonia per trascorrere la convalescenza, in una gabbia posta sotto la tettoia tra le canne, tenuto al fresco di giorno e riparato dalla notte, in Clinica avevano provveduto a reidratarlo e pulirlo ben bene e il suo bel pelo era di nuovo morbidissimo e di un bell'arancione acceso.

 

Lunedì 30 agosto il giorno fatidico: Rocky doveva uscire dalla gabbia ed essere messo a terra per vedere se riusciva a camminare... che paura quando i volontari lo videro zoppicare fortemente, temevamo una cattiva calcificazione e già pensavamo a tutte le possibili conseguenze ma il veterinario ci disse che aveva solo bisogno di camminare per riacquistare tono muscolare e così è stato infatti.

Ormai Rockygno è libero di girovagare quanto e dove vuole (dentro la Colonia) e non zoppica quasi più, ostentando una ripresa degna del miglior Kaiser Söze...

nonostante tutto continuerà a bofonchiare da buon vecchietto brontolone qual'è...

 

Una cosa è certa: adesso che di vite ne ha già bruciate quattro speriamo che voglia essere più prudente con quelle che gli restano.

 

Ah, dimenticavo: Rocky è sempre stato un vagabondo con un gran desiderio di esplorare il mondo ma non aveva mai saltato la recinzione da solo (dopotutto ha una certa età). Sicuramente avrà trovato il modo di uscire dal cancello lasciato aperto da qualche visitatore...

Per questo vi preghiamo, quando venite a trovarci, di prestare la massima attenzione quando entrate e quando uscite: accertatevi di chiudere bene il cancello, ne va della salute dei nostri micioni.

 

Rocky

 

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