Vandalismo o intimidazione?

Rifiuti
Sabato 4 dicembre ignoti muniti di tronchesi hanno danneggiato la recinzione sul retro e si
Recinzione
 sono introdotti in Colonia da lato del quartiere Vallato con lo scopo di rovesciare due grossi  sacchi di immondizia.
Ciò che lascia interdetti, oltre all’inciviltà e cattiveria del gesto, è la fatica che tali ignoti hanno dovuto fare per compiere questa azione: hanno tagliato meticolosamente a uno a uno le maglie di metallo della recinzione, si sono aperti un varco delle dimensioni di una persona e hanno introdotto i sacchi in malo modo sparpagliandone il disgustoso contenuto in giro.
Meno faticoso sarebbe stato lasciare i sacchi al di fuori della rete oppure gettarli al di sopra della recinzione (visto che adottano lo stesso sistema per abbandonare i gatti). 
Recinzione
No, evidentemente due sacchi di spazzatura hanno maggior dignità dei cuccioli di felino e necessitano di maggiore dedizione.
Per il momento è stata esposta denuncia contro ignoti, corredata da un nutrito reportage fotografico che fa destare il sospetto che si tratti di rifiuti di un’attività  di ristorazione visto che sono stati trovati un numero significativo di confezioni di sale, latte intero, panna fresca e appunti di preparazioni alimentari come “1 scottadito”, “1 scalop.” e “2 ascolane”.
lista
Negli anni i volontari di Osiride, da prima ancora che l’Associazione fosse costituita, si sono impegnati a rendere il luogo dove oggi sorge la Colonia felina un posto gradevole e sicuro, curando il verde, piantando alberi e ripulendo l’area da tutti i rifiuti che negli anni si erano accumulati: bottiglie rotte, siringhe, materiali tossici e ogni tipo di immondizia sgradevole e maleodorante.
La recinzione che circonda la Colonia è stata posizionata, a fatica e con un sostanzioso investimento economico, per due motivi: tentare di mantenere i gatti in un ambiente sicuro ed evitare che gli abitanti dei condomini vicini e le attività commerciali adiacenti si ritrovassero con il fastidio dei gatti di Colonia sotto casa.
Domenica 5 dicembre, dopo il fattaccio, i volontari di Osiride sono tornati a vestire, di nuovo, i panni di spazzini e bricoleur, sistemando la recinzione e ripulendo l’area dal lerciume abbandonato in Colonia.
In un periodo in cui i problemi di accumulo e smaltimento dei rifiuti imperversano sui telegiornali italiani legati ad altre realtà geografiche, la piccola e ordinata Fano non si senta troppo al sicuro perché l’inciviltà è arrivata anche da noi.
 

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