Una favola per Cenere

Cenere 

Poche settimane fa vi avevamo raccontato la storia di Cenere, gattino paralizzato alle zampe posteriori abbandonato di notte in un cartone davanti all'ingresso della Colonia.

Da allora ci sono state delle novità.

Il micetto era stato portato subito dal veterinario di fiducia delle nostre volontarie Maria e Martina che lo ha tenuto in cura due settimane per permettergli di riprendersi e valutare le sue condizioni.

Nel frattempo, vista l'oggettiva impossibilità di riportare Cenere in Colonia a causa del suo handicap, l'Associazione Osiride si è data da fare per trovare una nuova casa per lui e ha preso informazioni sulla possibilità di far costruire un carrellino che lo aiutasse a muoversi con agio.

Cenere e AliceNel corso delle due settimane di degenza la situazione è molto cambiata e si è venuti a sapere che il danno era "solo" alla parte terminale delle zampe posteriori, ormai irrecuperabilmente anchilosata a causa della mancanza di soccorso dopo l'incidente,per il resto Cenere è risultato un gattino vispo e coccoloso che, se inserito in un ambiente domestico con una pavimentazione liscia, non ha bisogno di carrellini per deambulare, solo di qualche accortezza.

Durante le due settimane di ricovero ci sono pervenute alcune richieste di adozione ma Cenere aveva già rubato il cuore alle nostre volontarie Maria e Martina che andavano ogni giorno a trovarlo per dispensarli la giusta dose di coccole e giochi e alla fine lo hanno portato a casa con loro. Il micio

Cenere e Jack

 si è inserito bene in famiglia e ha fatto amicizia con gli altri Pelosi. Maria e Martina hanno predisposto per lui comodi divanetti per gatti e una lettiera ribassata visto che
non ne ha voluto sapere del tappetino igienico: Cenere non ha nessuna intenzione di essere trattato come un micio disabile e vuole fare tutte le cose che fanno gli altri inquilini felini della casa. L'unica vera accortezza che gli viene dedicata è una fasciatura alle zampette posteriori per evitare che trascinandosi si procuri lesioni, ma solo per metà giornata in modo che non si senta troppo costretto.

Cenere e CalìLe donazioni che sono pervenute all'Associazione Osiride per Cenere non sono poi state destinate all'acquisto del carrellino in quanto in queste condizioni gli procurerebbe più impaccio che beneficio. L'intenzione era quindi di utilizzarle per coprire le spese veterinarie sostenute ma Maria e Martina hanno preferito rigirarle all'Associazione come contributo per cibo e medicine per i gatti della Colonia.

L'Associazione Osiride ringrazia tutti quelli che si sono interessati alla storia di Cenere e hanno diffuso l'appello per l'adozione, sarete felici di sapere che adesso è a casa, amato e coccolato e in ottima compagnia.

Le foto ritraggono Cenere insieme ai suoi nuovi compagni di gioco: la gattina Alice e i cagnolini Jack e Calì.

L'associazione Osiride approfitta di questa storia a lieto fine per fare a tutti i migliori auguri di Buon Natale e Felice 2012 in compagnia della vostra famiglia, di tanti amici e, ovviamente, dei vostri Pelosi.

 

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