Rubato l'impianto fotovoltaico dell'Associazione

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Nella notte tra il 7 e l’8 novembre è stato rubato l’intero impianto fotovoltaico dell’Associazione Osiride o.n.l.u.s. che gestisce la più grande e storica colonia felina della città di Fano presso il Campo d’Aviazione.

I ladri hanno scavalcato la recinzione danneggiandola nel lato più buio ed hanno portato via il pannello fotovoltaico, le batterie e il quadro elettrico.

Il furto parrebbe essere stato preparato visto che i ladri hanno operato muniti di tutto il materiale occorrente introdotto dall’esterno.


Fortunatamente gli ospiti della colonia felina stanno tutti bene e non sono stati rilevati altri danni.


furto fotovoltaico2L’impianto fotovoltaico, acquistato nel 2010 e finanziato in buona parte grazie al primo bando regionale destinato ai gattili nel 2009, era l’unica fonte luminosa a disposizione dei volontari e la sua funzione era soprattutto quella di garantire maggior sicurezza nelle ore serali.

Può apparire come un piccolo danno, invece è un danno enorme per una piccola associazione che già sopravvive a stento. La possibilità di illuminare è fondamentale in considerazione del fatto che la maggior parte dei volontari lavora tutto il giorno e può ritagliare tempo al volontariato principalmente la mattina presto o la sera dopo il lavoro.


Nella disgrazia ci possiamo ritenere fortunati in quanto per accedere al pannello non è stata tagliata la recinzione ma solo scavalcata e questo richiederà sicuramente sforzi economici e fisici per ripararla ma almeno non è stata provocata la fuga dei gatti della Colonia che, abituati a risiedere in un’area protetta, si troverebbero in grande pericolo se dovessero accedere alla vicina strada a scorrimento veloce.


furto fotovoltaico3Questo furto è solo l’ultimo dei numerosi atti vandalici perpetrati ai danni dell’Associazione che da quasi dieci anni opera sul territorio a spese proprie e con le energie di personale volontario retribuito unicamente dalle fusa dei piccoli animali. Negli anni passati abbiamo subito spesso furti, fortunatamente di poco conto visto che, a parte l’impianto fotovoltaico, i gatti sono l’unica ricchezza che possiediamo, inoltre più volte la recinzione esterna è stata tagliata mettendo a rischio le vite dei felini, a volte per puro sfregio, più spesso per introdurre all’interno della recinzione rifiuti di ogni genere, lo stesso tipo di rifiuti dai quali la zona è stata meticolosamente ripulita dai nostri volontari.


Il Campo d’Aviazione di Fano è da sempre un luogo mal frequentato di sera e di notte proprio a causa della totale assenza di illuminazione pubblica alla quale potevamo sopperire con l’impianto fotovoltaico e chi frequenta il posto di giorno è ormai abituato a trovare sul suo cammino bottiglie di alcolici, siringhe, elettrodomestici, rifiuti di ogni tipo, preservativi usati e materassi utilizzati da prostitute, scambisti.

E’ inoltre notizia di pochi giorni fa la devastazione subita dai commercianti del centro commerciale del Vallato (zona attigua al Campo d’Aviazione) da ragazzini che hanno distrutto tavoli, sedie e fioriere, e imbrattato le vetrine con il lancio di centinaia di uova.

Riteniamo tuttavia che il furto non sia stato commesso da ragazzini ma da adulti ben preparati che hanno operato a colpo sicuro visto che all’interno della recinzione null’altro è stato toccato né spostato alla ricerca di contanti, che non avrebbero comunque trovato in quanto i pochi risparmi dell’Associazione sono custoditi su conto corrente e non in Colonia né tantomeno a casa dei volontari.  


Cogliamo questa triste occasione per denunciare lo stato di totale degrado in cui versa la zona del Campo d’Aviazione di Fano che negli anni è andata sempre più peggiorando:

- mancanza totale di sicurezza;

- mancanza totale di illuminazione pubblica;

- mancanza totale di riduttori del traffico: molti animali hanno perso la vita su quella strada buia e stretta, molte volte gli stessi volontari hanno rischiato di essere investiti per raggiungere l’auto nel parcheggio antistante o semplicemente percorrendo la strada in bicicletta.

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Questo furto si aggiunge al fatto che la situazione finanziaria dell’associazione è a dir poco preoccupante. Ha una convenzione di 1.000 euro annui col Comune di Fano a fronte dei 18.000 euro di spese documentate. I fondi mancanti vengono raccolti attraverso faticose iniziative di raccolta fondi, la destinazione del 5 per mille, il tesseramento, la partecipazione a Bandi Regionali ma soprattutto grazie all’autotassazione dei volontari, pertanto le ferita inferta ha gettato nello sconforto gli infaticabili volontari che da questa sera si troveranno di nuovo, come tre anni fa, ad accudire i micioni e a somministrare le terapie al buio.

Un ritorno al passato?

Non proprio visto che il numero dei gatti è quasi triplicato e i fondi dimezzati anche a causa delle diminuite donazioni in favore della Colonia.


Teniamo comunque a sottolineare che nonostante i furti e gli atti vandalici perpetrati negli anni ai danni della Colonia non ci diamo per vinti e continueremo a prenderci cura dei nostri randagetti.


 

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