Nuovo furto all'Associazione Osiride onlus


 

A distanza di pochi mesi dal furto dell’intero impianto fotovoltaico l’Associazione Osiride deve denunciare un nuovo furto perpetrato ai suoi danni.

Nella settimana dal 10 al 16 giugno sono stati sottratti sia la tagliaerbe sia il decespugliatore per un danno economico di 930€.

I volontari dell’associazione non possono definire con certezza la data del furto in quanto i lavori di manutenzione dell’area verde in gestione presso il Campo d’Aviazione di Fano vengono eseguiti con cadenza settimanale ma sono certi che anche questa volta i ladri abbiano eseguito un sopralluogo nei giorni precedenti in quanto sono andati a colpo sicuro: null’altro è stato toccato, spostato o rimosso.

Fortunatamente i piccoli felini curati dai volontari non sono stati toccati e stanno tutti bene ma sarà adesso impossibile eseguire i lavori di manutenzione dell’area verde che è di 2.000 m2 senza gli strumenti adeguati.

C’è una sola possibilità: vincere il concorso lanciato da Bricocenter “Insieme per il nostro quartiere” che promuove iniziative finalizzate al miglioramento di un luogo del quartiere utilizzato dalla comunità o uno spazio con una destinazione di utilità sociale.

L’Associazione ha presentato il suo progetto presso il Bricocenter di Fano e per votarlo basta andare sulla pagina web dedicata, registrarsi e votare. Oppure potete recarvi direttamente presso Bricocenter di Fano e mettere un bollino accanto al nostro nome sull’apposita bacheca.

E’ un gesto che impegna due minuti di tempo ma è indispensabile per consentire all’Associazione di continuare a prendersi cura dell’oasi che da nove anni offre riparo, cibo e cure alla più grande colonia felina di Fano e che con le adozioni ha reso felici tante famiglie fanesi e non.

come era prima
Prima dell'intervento dell'Associazione l'area era una discarica a cielo aperto a causa della totale mancanza di illuminazione (mancanza alla quale l'Associazione ha fatto fronte per come poteva dotandosi di impianti fotovoltaici) e a causa dell'incuria
in cui versava il verde che, tra rovi ed erbacce alte, permetteva di nascondere ogni tipo di rifiuto.

 

 

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