Amore a prima vista

Colonia 1998
1997
La prima volta che venni a Fano Matteo, il mio ragazzo di allora, mi disse che non lontano da casa sua c'era una colonia felina e lo pregai di accompagnarmici.
Portammo un po' di cibo con noi e fummo subito circondati da batuffoli di pelo ronroanti che un po' mangiavano e un po' si strusciavano sotto il sole caldo di agosto.
Gattare: così sono chiamate a Roma signore di ogni età che accudiscono e sfamano i gatti di quartiere. Non li chiamano "randagi", per loro sono parti della famiglia costituite in nuclei autonomi che "accettano" le cure e ricambiano con fusa e affetto.
Di gattare a Fano dovevano essercene già allora visto che oltre ai nostri crocchini i micioni avevano a disposizione piatti e piatti pieni di ogni prelibatezza: pasta al sugo di carne, avanzi di pollo e bistecche e scatolette di ogni tipo.
Cuccette di legno erano disseminate sotto i cespugli per ripararle dal sole e dalla pioggia. In generale i gattoni sembravano stare bene ma non ci fu una vera organizzazione fino a pochi anni fa quando i volontari so costituirono in una associazione così da poter organizzare i turni di pappa, di pulizia e le eventuali cure mediche da somministrare.
Questa associazione è "Osiride O.N.L.U.S"
Le cuccette divennero roulotte e poi casette in legno in modo da integrarsi con il paesaggio ed evitare che la colonia fosse confusa con un campo nomadi.
La Colonia nel 1998
Oggi con Matteo sono sposata.
Tre sfigatti della colonia sono venuti a casa con noi.
Sono volontaria di Osiride e mi fa bene al cuore.
 

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